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| 20 Giu 2008
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Necessità di migliorare a livello mondiale l'assistenza sanitaria per i soggetti allergici
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Un nuovo rapporto redatto dall'Organizzazione Mondiale per le Allergie (WAO) ha messo in luce la difficile situazione in cui si trovano i soggetti allergici a livello mondiale.
Il rapporto evidenzia l'elevato numero di pazienti colpiti da allergie e malattie respiratorie croniche, sottolineando l'esigenza di un incremento immediato del numero di operatori sanitari per far fronte a questo problema.
Secondo la WAO, i casi di malattie allergiche hanno subito una forte impennata negli ultimi 20-30 anni e non sembrano destinati a diminuire.
Secondo i dati raccolti su scala mondiale, 400 milioni di persone soffrono di rinite allergica (febbre da fieno) e 300 milioni di asma, in molti casi né diagnosticate né curate.
Questa settimana, in occasione della pubblicazione del rapporto, il Prof. Walter Canonica, presidente della WAO, ha dichiarato che questo documento "presenta un quadro preoccupante della crescente diffusione di tutti i tipi di malattie allergiche".
Ha ribadito con preoccupazione: "Tuttavia, le risorse dell'assistenza sanitaria non aumentano in maniera proporzionale". "La WAO è determinata a occuparsi del problema delle allergie a livello globale, concentrandosi in particolare sulle questioni mediche, sociali ed economiche associate alle malattie allergiche".
Ha sottolineato che i casi di asma allergica, allergie alimentari, anafilassi e rinocongiuntivite sono in continuo aumento.
Ha dichiarato che il miglioramento delle condizioni igieniche e la rapida industrializzazione favoriscono una maggiore diffusione, complessità ed aggressività delle allergie.
Il Professor Canonica ha concluso affermando: "La WAO è determinata a creare un contesto idoneo per la collaborazione tra medici, scienziati e funzionari statali al fine di occuparsi del problema delle allergie a livello globale, concentrandosi in particolare sulle implicazioni mediche, sociali ed economiche associate alle malattie allergiche".
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