In tutta Europa le allergie sono in ascesa, e non sono più legate a località o stagioni specifiche. Inquinanti esterni ed interni, nuovi prodotti e sostanze, moderne condizioni di igiene e stili di vita stressanti sono tutti fattori che contribuiscono all'aumento delle allergie.
Nelle società occidentalizzate, un numero sempre maggiore di persone passa sempre più tempo al chiuso, dove sono in agguato allergeni molto aggressivi. Le allergie si manifestano sotto vari aspetti: si può essere allergici a insetti, acari della polvere, alimenti, muffe e persino ai propri animali da compagnia.
Le allergie non sono più limitate alla campagna; l'aumento della gravità dei sintomi allergici. È correlato al vivere in ambienti urbani, con forte inquinamento e alla presenza di allergeni aggressivi.
I fattori inquinanti sia degli ambienti esterni che interni rappresentano elementi importanti per la diffusione delle allergie in quanto esiste una correlazione tra inquinamento atmosferico e prevalenza della malattia allergica.
L'inquinamento dell'aria non solo irrita le vie aere, ma ha dimostrato inoltre di rendere alcuni allergeni, come il polline, più aggressivi.
Uno stile di vita stressante può influenzare le allergie, tanto quanto i nuovi allergeni di recente introduzione nel paese. Nuovi cibi, come frutti esotici o noci, possono innescare reazioni allergiche. Il polline dell'ambrosia, una pianta originaria degli USA che sta ora diffondendosi rapidamente in tutta Europa, è in parte responsabile dell'aumento delle riniti allergiche.
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